Regole Poker

per conoscere a fondo il poker.

Archive for the ‘ basi del poker ’ Category

L’arte del bluff

Author : Salemi S.
Apr28
5 300x158 Larte del bluff

Il bluff nel poker

Perché un titolo così poetico? Ve lo spiego volentieri, ma prima lasciatemi spiegare in cosa consiste il bluff nel poker.
Il bluff esiste in tutti i giochi sociali da che mondo è mondo, ma per la maggior parte di questi non è contemplato, anzi, mette in pericolo chi ci prova, e chi viene sorpreso a bluffare spesso viene direttamente squalificato dal gioco. In parole povere, attraverso il bluff il giocatore bara, nel senso che dichiara o lascia intendere di avere un punteggio più alto di quanto non sia in realtà, e questa azione può sembrare verosimile anche per molto tempo, quando è sostenuta da un comportamento che ne avvalori la tesi, ma può essere scoperta quando si arriva al conteggio ufficiale dei punti. Non è sempre il caso questo, ovviamente, dato che, nel poker, è possibile che non si arrivi allo show down e quindi l’artefice del bluff non è tenuto a mostrare la sua “cattiva fede”. Infatti, fortunatamente, il poker è un gioco diverso da tutti gli altri. E’ un gioco di inganno, fatto non solo di pura e semplice abilità, ma anche di bugie ed astuzia, insomma tutto quello che può servire, con le buone o con le cattive, a sconfiggere gli avversari. Chi sa bluffare, paradossalmente, acquisisce anche un maggiore rispetto agli occhi dei compagni di gioco, ed una buona serie di bluff, compiuti con delle tattiche intelligenti e con tempismo alla base, permettono di vincere grandi somme, oltre che di acquisire una immagine da “ottimo giocatore”.
Già, perché bluffare non significa affidarsi al caso, o la và o la spacca, ma può essere una parte integrante del nostro stile, una azione che, se compiuta da un giocatore in gamba, può regalare tante soddisfazioni, soldi e una crescita professionale continuativa.
Ecco perché la definisco un’arte. E come tutte le arti ha bisogno di fantasia, studio e perizia, oltre al talento naturale.
Nel poker non esistono moralismi. Qualcuno diceva: “Batterei anche mia nonna, se giocasse a poker”. Ecco perché il tavolo verde diventa un ottimo campo di battaglia.
Come si bluffa? Ogni giocatore con un minimo di esperienza impara a bluffare nelle circostanze, con i punteggi e nei momenti che ritiene opportuni, o che ritornano con degli schemi a lui conosciuti più di una volta, decretandone il successo su una lunga scala, ma in generale esistono delle condizioni che risultano favorevoli ad un bluff ben riuscito.
Condizione 1. Per la vostra pazienza siete stato etichettato tight, anche rock, e dopo una serie di fold, da un momento all’altro puntate primo di mano (o anche ultimo prima del flop) una somma abbastanza consistente. Il vostro temperamento si accende un poco, e i vostri occhi sprizzano entusiasmo.
Non c’è niente di più soddisfacente di un bluff quando tutti metterebbero la mano sul fuoco sul fatto che in mano avete una monster hand.
Condizione 2. Siete al Flop e in terra ci sono tre quinti di colore. Finora non avete puntato ma vi siete limitati a chiamare, lasciando intendere che non avete una mano buona ma che siete in attesa. Qualcuno si sbilancia di poco con una puntata bassa e voi controrilanciate non appena la terza carta del flop rivela lo stesso seme delle prime due. Situazione molto interessante. Ottima probabilità che il bluff riesca.
Queste sono solo le due situazioni riscontrabili nella maggior parte dei casi, ma un bluff studiato può funzionare ovunque, con qualunque mano ed in qualunque condizione.
Il segreto è restare impassibili e continuare a giocare con il tono di sempre, mai dare nell’occhio e soprattutto costruirsi una immagine univoca e duratura prima di cominciare a tentare. Come dire, l’apparenza inganna, soprattutto se è ben radicata. Buona fortuna.

Originally posted 2010-01-27 04:07:49. Republished by Blog Post Promoter

Capire il Rake ed il Rakeback

Author : Salemi S.
Nov15

Non bisogna farsi spaventare, soprattutto se giochiamo a poker online da  poco, dal fatto che le somme che ci vengono accreditate per ogni piatto vinto, differiscono dall’entità reale del piatto che ci siamo aggiudicato: questa spiacevole sottrazione di una parte della nostra vincita è infatti causata da un elemento con il quale dovremo imparare a convivere ai tavoli da gioco: il rake.

Capire cosa sia il rake è fondamentale per comprendere il concetto di rakeback: il rake è la tassa di gioco trattenuta dalla poker room su ogni pot, in una partita cash game (o ring game) è rappresenta la fonte primaria di reddito del sito. Varia a seconda delle diverse tipologie di tavolo e parte generalmente da $0.05 fino ad un massimo di $3. Questi valori inducono a pensare a cifre di bassa portata, ma in realtà così non è. Se si pensa infatti, che nel gioco online la velocità con la quale vengono disputati i pot è di 4-5 volte superiore rispetto al gioco live, che non c’e’ bisogno di mischiare le carte e che la poker room è attiva 24 ore su 24, si può comprendere come il rake possa raggiungere valori di altissima portata.

Detto ciò, è facile dedurre che questa trattenuta che a prima vista può sembrare una piccola cifra, una volta moltiplicata per le molte mani giocate, dà origine ad una perdita non indifferente ai danni del giocatore, perdita che può arrivare a centinaia o anche a migliaia di dollari ogni mese, se si gioca molto e se si frequentano tavoli a puntate alte.

A limitare l’emorragia finanziaria causata dal rake interviene il rakeback, che altro non è che una percentuale del rake versato dal giocatore durante le sue partite ai tavoli di cash game, che grazie a questo sistema gli viene restituita. Non è in genere offerta dalla poker room stessa, ma attraverso siti autorizzati.

Anche nel caso del rakeback, i cui valori variano a seconda delle poker room ma solitamente sono compresi tra un minimo del 20% ed un massimo del 30%, a prima vista si è portati a pensare a cifre irrisorie e quindi a ritenerlo un elemento di poco conto. La realtà è tutt’altra, giacchè un buon programma di rakeback consente al giocatore di ottenere il rimborso di una quota significativa delle trattenute dovute come rake, con la positiva conseguenza di aumentare in modo considerevole il tasso di vincite e magari riuscire a trasformare un periodo negativo in un pareggio o addirittura in una bassa vincita.

Ciò che è importante precisare è che il rakeback non è in nessun modo legato alle vincite/perdite ai tavoli e questo perchè il totale accumulato di rakeback, non dipende dai risultati ottenuti ai tavoli, ma dal tempo trascorso giocando e dal volume di rake generato.

Il pagamento del rakeback generalmente segue cadenze mensili e viene effettuato abitualmente direttamente dalla poker room (in genere nella prima decade del mese successivo), nel conto poker del giocatore. In casi sporadici, il sito che offre il rakeback ricorre a Neteller quale sistema di pagamento, ma il più delle volte tutti i pagamenti sono automatici.

E’ possibile controllare il proprio rakeback accedendo al proprio profilo utente registrato nel sito, dal quale si puo’ controllare il rakeback prodotto nel mese precedente e quello in corso.

Tutti i migliori siti di poker online ormai, affiancano alle varie promozioni, ai vari bonus d’iscrizione, bonus primo deposito, sistemi di punti poker da convertire in denaro, il sistema del rakeback che rappresenta un indubbio plusvalore assoluto (che prescinde quindi da tutti gli altri vantaggi ed offerte proposte dalla poker room)  grazie al quale numerosi giocatori ogni mese vedono riaccreditati sul proprio conto anche migliaia di euro, a prescindere da se si sia trattato di un mese di vincite o perdite ai tavoli.

Originally posted 2009-12-04 11:57:53. Republished by Blog Post Promoter

Il gioco del poker Omaha

Author : Salemi S.
Feb3
5 Il gioco del poker Omaha

Omaha Poker

Il gioco dell’Omaha è una delle tante varianti del poker che possiamo trovare nei casino online e reali, questa varianti è molto simile al Texas Holdem e si differenzia da esso per una solo differenza, nel gioco del poker Omaha per creare la nostra combinazione possiamo utilizzare solo due delle carte che abbiamo nella nostra mano, le tre restanti carte dobbiamo prenderle dalle carte comuni. Questa è la regola che caratterizza il gioco del poker Omaha e ne condiziona anche l’evoluzione. Infatti, questa particolarità impone dei diversi ragionamenti e una differente logica di gioco che nelle altre varianti del poker. Nel gioco dell’Omaha le carte che abbiamo nella nostra mano devono interagire con le carte comunitarie presenti sul tavolo, in questo gioco infatti si possono creare delle ottime combinazioni solo se si riesce a interagire con le carte comunitarie; per interagire intendiamo che si devono utilizzare sia le carte in nostro possesso che quelle presenti sul tavolo da gioco (dette comunitarie) per realizzare la nostra combinazione. Moltissimi giocatori trovano che sia più semplice concentrarsi sulle carte comunitarie, che abbiamo a disposizione sul tavolo da gioco, che sulle carte che si hanno in mano. Infatti, è con le carte comunitarie che dobbiamo creare le nostre combinazioni vincenti, e rimanendo concentrati sulle carte comunitarie ci può dare degli indubbi vantaggi.

Giocare a Omaha è molto facile, a confronto di altre varianti del poker, ma richiede sempre una buona dose di concentrazione e di osservazione, molti dei più famosi giocatori infatti basano le proprie strategie sulle mosse degli avversari. Un buon giocatore di poker Omaha infatti sa che per avere una posizione più favorevole, nei confronti dei propri avversari, bisogna poter osservare e proporre la propria mano il più tardi possibile. Questo vuol dire che se siamo gli ultimi a giocare sul nostro tavolo abbiamo qualche possibilità in più di aggiudicarci il piatto.

Naturalmente essere gli ultimi a giocare non vuol dire che vinceremo sicuramente ma ci darà delle maggiori possibilità di studiare le mosse dei nostri avversari.

Giocare ad Omaha, una delle varianti più famose del poker dopo tutto è molto semplice; e vi potrà regalare molte ore di divertimento e se riuscite a capire bene il gioco anche un mucchio di vittorie e di soldi. Ricordatevi che le doti fondamentali di un ogni buon giocatore di carte sono la pazienza e la concentrazione, solo mantenendole durante tutta la partita avrete la possibilità di giocare bene e in maniera fruttuosa.