Regole Poker

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Archive for the ‘ notizie varie sul poker ’ Category

Dec14

Randy “nanonoko” Lew è il giocatore di texas hold em che è riuscito a far registrare un nuovo Guinnes World Record giocando ben 23.000 in appena otto ore. La sede dove questo nuovo record è stato segnato è l’Atlantis Resort e Casinò di Paradise Island alle Bahamas, dove tra l’altro si sta disputando il Day1 B del Main Event della PokerStars Caribbean Adventure.
Ciò nonostante, le attenzioni dei giocatori presenti in sala sono tutte rivolte alla postazione di grinding messa a disposizione di Randy “nanonoko” Lew intento a battere il record: disputare per otto ore di seguito, sui tavoli PokerStars, una sessione cash game accumulando il più alto numero di mani giocate.

Per far sì che il record possa essere convalidato, Nanonoko dovrà chiudere la lunga sessione di poker in attivo, facendo segnare un profitto, altrimenti il tentativo sarà considerato nullo.
Per l’evento Pokerstars ha concesso al giocatore la possibilità di poter giocare su 40 tavoli contemporaneamente. Solitamente sulla poker room dalla picca rossa è possibile giocare fino ad un massimo di 24 tavoli.

Per stabilire il record Randy Lew ha deciso di giocare ai microlimiti fino ad un massimo di $1/$2 e dopo 8 ore di multitabling sfrenato Nanonoko è riuscito nella sua impresa. Le mani giocate, infatti, sono 23.000 con un profitto che ha dell’incredibile: soltanto $9 che hanno, però, consentito di chiudere la sessione in attivo e di battere il record.

A rendere l’impresa ardua è soprattutto l’elevato numero di tavoli aperti contemporaneamente, considerando che il giocatore non ha mai avuto la possibilità di poter giocare su 40 tavoli per un periodo così lungo. Con questo record, si ridefinisce il concetto di ‘grinding selvaggio’!

Nov15

Il 17 Novembre 2011 è sicuramente un giorno da ricordare, giacchè è da questa data che ha inizio la seconda vita di quella che è stata una sala poker tra le principali in ambito internazionale. Parliamo, ovviamente di Full Tilt Poker, che è stata finalmente acquistata dal francese Bernard Tapie per la cifra di $80.000.000

La notizia ha fatto il giro del mondo nell’arco della notte, quando si è giunti all’accordo definitivo tra il gruppo Bernard Tapie e il Dipartimento di Giustizia USA. La poker room è quindi nella mani dei francesi che l’hanno acquistata per la bellezza di 80 Milioni di dollari.
Stando agli accordi stretti con il Dipartimento di Giustizia, il Gruppo Bernard Tapie dovrà impegnarsi a rimborsare tutti i giocatori non residenti negli stati uniti d’America, per una cifra che si aggirerebbe intorno ai $150.000.000. Mentre per i giocatori americani, la strada per riavere il proprio denaro è più complessa, poiché dovrà sempre passare attraverso il Dipartimento di Giustizia, il chè rende i tempi più lunghi.

Dall’accordo deriva anche la chiusura della procedura di decadenza civile contro Full Tilt Poker, operata dal Dipartimento di Giustizia. Ciò significa che i nuovi azionisti sono esenti da eventuali richieste di risarcimento causate dalla passata gestione della poker room.
Inoltre, sempre in base all’accordo concluso, gli attuali direttori di Full Tilt Poker non possono detenere azioni della società.

Ha così inizio una nuova era per il poker online ed in molti sono certi che presto si darà inizio al risarcimento dei giocatori e che Full Tilt potrà riaprire già nei primi giorni del prossimo anno.

Oct15

Aveva fatto sperare in grande la giornata di ieri, ma ha finito col trasformarsi in un rande disastro per la squadra italiana di poker. In molti avevano cominciato a pensare che questa volta l’European Poker Tour sarebbe stato nostro e invece, solo Rocco Palumbo si qualifica per il Final Table di oggi chiudendo la giornata con 1,160,000 chip ed il penultimo posto nel chipcount.

Tra gli specialisti di poker texas hold’em italiani in gara ieri, c’erano Alessio Isaia, Mustapha Kanit, Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Daniele Vesco e Gianluca Cedolia. Isaia e Kanit lasciano il torneo dopo essere rimasti corti ed aver mandato invano i resti nel piatto. Cristiano Guerra resta vittima di un coinflip da dimenticare. Rocco Palumbo è l’unico che si fa valere al tavolo e riesce a centrare un buon risultato finale.

Dei 24 giocatori che hanno giocato ieri, ne restano solo 8 dei quali l’australiano Daniel Neilson è il chipleader con 6,7 milioni di chips. Prima di questo Final Table, per lui soltanto un 45esimo posto ottenuto all’ European Poker Tour di Londra, ora si trova a gareggiare per un primo posto che vale ben 800.000 euro.

Il Final Table dell’EPT parte oggi alle ore 13:00 ed il protagonista principale risulta essere Kevin MacPhee che potrebbe far suo il secondo titolo EPT e naturalmente l’unico italiano rimasto in gara, Rocco Palumbo, che spera di bissare il grande trionfo di Salvatore Bonavena. Di seguito il chipcount di questo tavolo finale:

Daniel Neilson 6,700,000
Dimitar Danchev 4,435,000
Jan Bendik 3,980,000
Andrey Pateychuk 3,105,000
Barny Boatman 2,490,000
Yorane Kerigna 2,145,000
Rocco Palumbo 1,160,000
Kevin MacPhee 1,115,000

Sep20

La poker room Snai Poker ha reso noto il suo nuovo Team Pro. Si tratta di undici giocatori, tra conferme e nuovi ingressi, che giocheranno in giro per il mondo i più importanti tornei italiani ed esteri.

Riconfermato capitano Gerardo “Dinobreak” Muro, leader istrionico del gruppo, accanto al quale trova posto Riccardo Lacchinelli, che alterna il suo ‘Vamooooos’ ai tavoli da gioco al ruolo di commentatore televisivo. Altro giocatore storico del team è Arturo Pierantoni, meglio noto ai tavoli di poker in linea come ‘Kingartur’ per la sua capacità di giocare multitavolo.
Entrano a far parte della squadra, quale vincitore della prima edizione della Snai Poker Cup, Arnaldo “Filip0ne” Petino e Matteo ‘Rooneymth’ Taddia, specialista del poker cash game.

Giampiero ‘Pierovalentini’ Valentini e Cristiano ‘Zorross’ Ciampa fanno parte del team già dallo scorso anno e hanno già dimostrato numerose volte le loro qualità sia ai tavoli live, sia online.
Numerose le new entry, in arrivo soprattutto dal poker online: Michela Antolini, ‘Miciamiky’ ha dimostrato di essere molto abile anche davanti alle telecamere e spesso, nelle pause dei tornei, collabora nelle interviste. Cristiano ‘Cri1sto’ Storari, riesce a mantenere alta la concentrazione anche dopo diverse ore davanti ai pc, mentre Stefano ‘Mrmojorising’ Francescon ha fatto del gioco istintivo la sua arma vincente. Praticamente opposto è Mirco Prandini, ‘Pranda74’, sempre attento e riflessivo, aggressivo solo quando serve.

Il capitano Gerardo ‘Dinobreak’ Muro dovrà scegliere i giocatori del team che giocheranno a Nova Gorica l’Infostrada Challenge, dal 3 al 9 ottobre e poi nella seconda tappa della Snai Poker Cup, dal 27 al 30 ottobre presso il casinò di Campione d’Italia. Come tradizione, anche quest’anno il giocatore che vincerà la Snai Poker Cup entrerà a far parte del Team Pro.

Aug20

Sono trascorsi due mesi da quando la licenza ad operare fu bloccata a Full Tilt Poker, ma i guai per questa poker room non sono finiti. In seguito al Black Friday, Full Tilt ha sospeso i propri servizi a favore dei giocatori americani e ha congelato gli account con il denaro che questi ultimi detenevano sui propri conti gioco. Questo ha causato la promozione di una class action, guidata da Todd terry ed altri giocatori, per citare la poker room in tribunale con l’intento di ottenere il rimborso dei propri soldi.

Stando a quanto pubblicato da un sito di poker online americano molto noto, Full Tilt si trova a dover fronteggiare una seconda citazione, questa volta promossa da alcuni giocatori canadesi, che si sono riuniti mossi dall’intento comune di ottenere il rimborso dei soldi presenti sui propri conti gioco, congelati ormai da troppo tempo.

A guidare questa seconda citazione in giudizio sono i giocatori Zayn Jetha e Donald Whelan i quali hanno intrapreso le vie giudiziarie nei confronti di Raymond Bitar, Howard Lederer e Nelson Burtnick, oltre che contro la Full Tilt Ltd e le compagnie associate quali Orinic, Oxalic, Tiltware e Vantage. La citazione sarebbe stata notificata già nei giorni scorsi.

Un nuovo grattacapo, dunque, per Full Tilt proprio nel momento in cui sembrava che le cose stessero per giungere ad una soluzione: la room ha annunciato la riapertura del proprio forum e il pagamento delle commissioni tributarie alla Alderney Gambling Control Commission per il mantenimento della licenza. Full Tilt resta in attesa che la AGCC si pronunci riguardo al futuro della sala e sulla effettiva legalità della propria licenza, condizione indispensabile per il ritorno online di Full Tilt.

Jul10

Un appassionato di texas hold em qual è il portierone Gigi Buffon, non poteva non farsi prendere dalla voglia di partecipare alle WOSP: il suo nome spunta tra i giocatori iscritti all’event #56 che ha avuto inizio nella notte tra martedì e mercoledì al Rio di Las Vegas. Forse, però, Buffon ha dimenticato che quello in corso è anche periodo di ritiri precampionato per le squadre di calcio di serie A.

Il portiere campione del mondo 2006, testimonial di Pokerstars.it, era accreditato dallo stesso sito ufficiale delle WSOP come partecipante all’evento, eppure numerosi utenti postavano su forum di poker online la notizia della presenza di Buffon a Vinovo, in occasione della classica conferenza stampa di presentazione delle nuove divise di gioco della Juventus, per la stagione che sta per partire, anticipata dalle visite mediche di routine.

Ne consegue che, a meno che Gigi Buffon non sia dotato del dono dell’ubiquità, la usa partecipazione al WSOP event #56, dal buy-in di $1.500 non è neppure pensabile. Quasi sicuramente Buffon ha effettuato una preiscrizione ritirandola successivamente, o semplicemente boicottando l’evento. A conferma dell’errore derivato dal sito ufficiale WSOP e riportato su alcuni siti di settore, è possibile leggere la lista ufficiale e definitiva degli iscritti.

Non c’è dubbio che tra i suoi sogni Buffon ha quello di partecipare al Main Event WSOP (la cui edizione 2011 parte questa notte), ma fino a quando sarà un calciatore professionista in attività, è improbabile che possa realizzare questo progetto. Infatti, con minime oscillazioni il WSOP ha inizio ogni anno tra la prima e la seconda settimana di luglio, continuando per tredici giorni fino alla definizione dei ‘november 9’. Si tratta di un lasso di tempo notevole per chi, nello stesso periodo, deve prepararsi per una lunga stagione agonistica.

May1

Sono 46 le persone accusate di poker online illegale, giacchè facevano uso di un software capace di vedere le carte in mano a tutti gli altri giocatori che si sedevano al tavolo, con un sistema che prevedeva la partecipazione di quattro giocatori online. Le forze dell’ordine li tenevano sotto mira da circa due anni ed alla fine sono riusciti a smantellare l’organizzazione che è stata colpita in tutti i suoi componenti.

L’accusa a loro carico è di aver creato un giro illecito all’interno di pubblici esercizi e circoli privati, senza una qualsiasi autorizzazione e fuori da ogni tipo di controllo. Molto elevate le somme di denaro che circolavano attraverso due siti specializzati nel poker online.

Qualora il numero dei giocatori di poker in linea era inferiore al minimo richiesto a formare il tavolo, prendevano parte uno o più giocatori virtuali gestiti dal banco. Quest’ultimo, ricorrendo ad un software particolare, riusciva a vedere le carte in mano agli altri giocatori regolandosi di conseguenza riguardo alla mossa più conveniente da fare, in base al punto posseduto.

Il Maggiore della Guardia di Finanza Michele Tempesta, ha rilasciato ad Agicos le seguenti dichiarazioni: “Dopo una serie di controlli effettuati presso 23 locali situati tra Macerata e Fermo, abbiamo sequestrato 160 computer e 5 router e abbiamo denunciato 46 persone per gioco illegale. Gli avventori avevano installato un particolare software nei PC che permetteva di giocare a poker online su siti esteri illegali”.

Il Maggiore ha aggiunto che per accedere ai siti internet bisogna effettuare dei depositi e quindi i giocatori erano costretti a versare un importo o in contanti o tramite accredito virtuale. Il giro d’affari rintracciato è pari 1,6 milioni di euro. Cosa ancora più grave è il fatto che le giocate erano pilotate giacchè il software consentiva al banco virtuale di vedere le carte in mano ai giocatori e quindi di vincere sempre.

Tale operazione conferma che lo stato è sempre in massima allerta per quanto riguardo il contrasto del gioco illegale.

Apr20

Non capita molto spesso di trovarsi di fronte ad un giocatore di poker online totalmente sconosciuto che in un bel momento decide di sedersi ai tavoli degli high staks e cominciare a giocare. Ciò che desta ancor più meraviglia e vedere questo giocatore vincere: è quanto accaduto a Bamboo100 nick fino a qualche giorno fa sconosciuto e d’improvviso molto noto.

Il campo d’azione è costituito dai tavoli di Omaha Pot Limit a limiti $100/$200 di PokerStars. In particolare, Bamboo100 si è messo in evidenza fatto ad un tavolo dove erano seduti giocatori dai nomi molto noti nell’ambito del cash game internazionale, tra i quali: kimokh, Omlphalotus ed il membro del Team Pro PokerStars, il finalndese Ville Wahlbeck.

Prima di prendere parte a questo tavolo Bamboo100 aveva giocato un totale inferiore a 1.000 mani, in apparizioni sporadiche al Pot Limit Omaha $50/$100 a partire dal marzo dello scorso 2010. A fine sessione il nuovo giocatore ha completato 457 mani riportando un ottimo risultato positivo di $143k.

Una condotta di gioco davvero esemplare quella fatta vedere ai tavoli da Bamboo100 che non ha mai dimostrato di subire alcun tipo di timore, dimostrando una buona confidenza con il poker on line giocato ad alti limiti. Non si è tirato indietro dall’entrare in maniera autoritaria nei grandi piatti giocati al tavolo ed in particolare si è reso vincitore di due dei maggiori pot del valore di $67k e di $40k.

Al termine della seduta di gioco, sono subito state effettuate delle ipotesi relative all’identità di questo misterioso giocatore che per adesso è in attivo di oltre $300k in marzo ed è al settimo posto tra i migliori del mese su PokerStars. Si suppone possa essere l’uomo d’affari britannico Paul Maxfield.

Jan23

L’ultima trasferta a Macao è stata davvero onerosa per il campione asiatico di high stakes, amante del gioco d’azzardo, ‘Di Urindanger Dang’. Intenzionato a chiudere alla grande il 2010, un anno davvero da ricordare considerando gli ottimi risultati ottenuti ai tavoli, Di Dang si è recato a Macao insieme a Tom Dwan intenzionati a prendere parte alla selvaggia action nei giochi High Stakes, nell’esclusiva poker room King Poker Club del casinò StarWorld Galaxy.

La sua prima sera ai tavoli sembrava promettere molto bene giacchè Di Dang è riuscito a guadagnare oltre 4 milioni di HK$ (Hong Kong Dollars). Purtroppo per lui le cose sono andate diversamente da come sembrava: nei giorni successivi è stato capace di sperperare quanto guadagnato la prima sera e andare sotto di ben 1,2 milioni di dollari statunitensi, prima di far rientro a Las Vegas. La sua presenza a Macao, capitale del gioco asiatico, aveva meravigliato un po’ tutti perchè Dang è un giocatore noto nel poker online per le sue caratteristiche di gioco sempre molto chiuso rispetto alla media dei giocatori High Stakes. Per questo motivo, a Macao i regulars cinesi non giocano con piacere contro players nitty come lui.

Il 2010 è stato un anno molto positivo per Di Dang che, con un bel po’ di fatica, era riuscito a chiudere con un attivo di oltre 2.000.000 di dollari. Davvero un bel rammarico se si considera che, stando a quanto affermato dallo stesso giocatore, durante i pochi giorni trascorsi a giocare nell’ex colonia portoghese, è riuscito a perdere più di $1.000.000 pari a quasi metà dei guadagni di un intero anno.

A risollevargli l’animo è il positivo andamento del 2011 giacchè Di Dang è il giocatore di poker on line più vincente in termini di guadagni negli High Stakes. Col suo nick ‘Urindanger’, ha già generato un profitto di $983.771 con 64 sessioni e 6.108 mani giocate. Niente male anche il suo attivo realizzato su PokerStars, dove ha generato un profitto di oltre $290.000 ai quali andrebbe sommato quanto guadagnato con i Mixed games. Gli sono stati sufficienti i primi venti giorni di gennaio per recuperare quasi tutto quello che ha perso a Macao. Giusto per farci ricordare che resta uno dei giocatori High Stakes più forti degli ultimi quattro anni.

Non si smentisce, invece, il misterioso ‘cadillac1944’ il cui trend negativo gli costa, per adesso, un patrimonio di quasi mezzo milione di dollari. Cominciano l’anno col piede sbagliato Tom ‘durrrr’ Dwan che per ora ha perso $252.037 e Phil Galfond che fa segnare un passivo di 194.424 dollari.

Nov30

L’ufficialità dell’avvenuta regolamentazione ed il prossimo ingresso del poker giocato nella modalità cash game sul mercato italiano, sta producendo delle conseguenze inattese nel mondo dei poker team italiani. Sono, infatti, diversi i giocatori professionisti che hanno deciso di lasciare il proprio team o di cambiare scuderia. Gli ultimi ad aver preso una simile decisione sono i giocatori Nguyen e Maurizio Bacci.

Entrambi i giocatori, facenti parte del team di Poker Club, hanno comunicato la propria intenzione di uscire dal team live durante la sesta tappa del campionato nazionale poker club. Francesco Guyen ha dichiarato alla stampa che la sua intenzione di dedicarsi in maniera autonoma alla disciplina che ritiene essere la sua specialità, il cash game high stakes, deriva dal fatto che ormai i propri obiettivi non erano più gli stessi del team di appartenenza. Per questo motivo, Francesco Nguyen ha dato pubblicamente conferma di non far più parte del team Pokerclub. Nguyen non si dilunga in spiegazioni, facendo trapelare che le condizioni che gli sono state proposte per il rinnovo non sono adeguate ne per lui ne per i suoi compagni di squadra.

A queste due conferme di uscita dal team, sempre a Campione, fa seguito la notizia di un altro giocatore che sembra intenzionato a lasciare il proprio team favorendone un altro. Si tratta di Giuseppe “spider” Festa del team Snai Poker, che già altre volte aveva lasciato intendere di essere in trattative con un altro team. Gian Battista Cantonati, invece, ha deciso di interrompere il legame che lo vuole unico portacolori del team Betpro. D’accordo con lo sponsor, Cantonati ha deciso di mettere fine alla collaborazione.

Molte voci vogliono terminato il rapporto che lega Giada Fang e Lorenzo Battistello con il team live di Big poker. In quest’ultimo caso non ci sono certezze e si tratta solo di voci, tuttavia sembra che la giocatrice professionista Giada Fang dovrebbe entrare a far parte del team di pokerstars a partire dal 2011.

Altre voci, invece, parlano di team intenzionati ad una drastica riduzione del numero dei giocatori alle proprie dipendenze o che addirittura hanno in programma di chiudere la propria esperienza nel poker live dopo soltanto pochi mesi. Sarebbe un esempio il caso Ladbrokers che nel giro di qualche mese ha aperto e quindi chiuso il team e la sala da poker on line. Stessa sorte sembrerebbe toccare a 4A. Si vocifera di un team live molto forte che a marzo del 2011 avrebbe deciso di chiudere bottega lasciano un gran numero di giocatori senza contratto.

Non bisogna, però, dimenticare che accanto alle sale che decidono di lasciare il mercato, ci sono le nuove poker room che, incentivate dalla modalità cash game, hanno intenzione di fare il proprio ingresso sul mercato italiano. Parliamo di Full Tilt, Everest Poker, Titan, William Hill.