Regole Poker

per conoscere a fondo il poker.

Archive for the ‘ notizie varie sul poker ’ Category

Apr3

Un appassionato di texas hold em qual è il portierone Gigi Buffon, non poteva non farsi prendere dalla voglia di partecipare alle WOSP: il suo nome spunta tra i giocatori iscritti all’event #56 che ha avuto inizio nella notte tra martedì e mercoledì al Rio di Las Vegas. Forse, però, Buffon ha dimenticato che quello in corso è anche periodo di ritiri precampionato per le squadre di calcio di serie A.

Il portiere campione del mondo 2006, testimonial di Pokerstars.it, era accreditato dallo stesso sito ufficiale delle WSOP come partecipante all’evento, eppure numerosi utenti postavano su forum di poker online la notizia della presenza di Buffon a Vinovo, in occasione della classica conferenza stampa di presentazione delle nuove divise di gioco della Juventus, per la stagione che sta per partire, anticipata dalle visite mediche di routine.

Ne consegue che, a meno che Gigi Buffon non sia dotato del dono dell’ubiquità, la usa partecipazione al WSOP event #56, dal buy-in di $1.500 non è neppure pensabile. Quasi sicuramente Buffon ha effettuato una preiscrizione ritirandola successivamente, o semplicemente boicottando l’evento. A conferma dell’errore derivato dal sito ufficiale WSOP e riportato su alcuni siti di settore, è possibile leggere la lista ufficiale e definitiva degli iscritti.

Non c’è dubbio che tra i suoi sogni Buffon ha quello di partecipare al Main Event WSOP (la cui edizione 2011 parte questa notte), ma fino a quando sarà un calciatore professionista in attività, è improbabile che possa realizzare questo progetto. Infatti, con minime oscillazioni il WSOP ha inizio ogni anno tra la prima e la seconda settimana di luglio, continuando per tredici giorni fino alla definizione dei ‘november 9’. Si tratta di un lasso di tempo notevole per chi, nello stesso periodo, deve prepararsi per una lunga stagione agonistica.

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Dec14
5 243x300 Nuove piattaforme per l’Hold em : MAC

Holdem MAC

Si può dire che il Poker sia letteralmente una passione che ha coinvolto per lo più in tempi recenti centinaia di migliaia di persone in tutte le parti del mondo e quindi anche in Italia in particolare grazia alla variante più diffusa e anche la più famosa che è quella chiamata Texas Hold’ em: è la tipologia di gioco molto stimata negli Stati Uniti d’America che è giunta sin da noi guidata dal veicolo televisivo grazie agli svariati show in onda sia di giorno che di notte. Sebbene io non sia un giocatore provetto, devo dire che la mia prima impressione è stata molto positiva e ne sono rimasto colpito: la Domenica sera è un appuntamento fisso per me e la mia comitiva quello di trovarsi di fronte ad un tavolo e giocare a poker hold’ em.

Per evitare di fare brutte figure, ho presso la saggia decisione di allenarmi seriamente, dato che ho avuto rarissime volte l’onore di vincere una partita. Essendo un fedelissimo del MAC, tutte le sale da poker holdem che mi sono state suggerite erano compatibili solo con sistemi Windows, ma dopo una rapida ricerca su Internet sono riuscito a scovare alcune sale da gioco holdem molto affascinanti e interessanti per i computer MAC.

Apple è diventata, soprattutto negli ultimi anni, il leader indiscusso sul mercato mondiale per i dispositivi portatili musicalmente orientati, vedi iPod e iTouch, ma ha fatto passi da giganti anche per quanto riguarda la sua famosa piattaforma per computer MAC. Bisogna essere onesti e affermare che tale fetta del mercato non poteva essere trascurata dal mondo del software per poker hold em ed ecco che adesso anche un giocatore che usa la piattaforma della Apple sarà felice di sedersi davanti al PC e iniziare una partita alla divertente versione texana del poker.

La variante più veloce sarebbe però quella di usare una soluzione che non preveda il download di un software e bisogna dire che ormai innumerevoli sale da poker offrono questo servizio in quanto utilizzano piattaforme Java, le quali sono dotate di software sicuro e veloce, il quale non deve essere scaricato.

Un ulteriore consiglio qualora abbiate desiderio di giocare in sale da poker hold em, le quali non si sono ancora dotate di software da scaricare per Mac, è quello di utilizzare un emulatore per il vostro personal computer, ma da usare con prudenza e cognizione di causa in quanto potrebbe finire per rallentare le prestazioni del vostro computer.

Originally posted 2010-01-13 01:43:25. Republished by Blog Post Promoter

Dec14

La poker room Snai Poker ha reso noto il suo nuovo Team Pro. Si tratta di undici giocatori, tra conferme e nuovi ingressi, che giocheranno in giro per il mondo i più importanti tornei italiani ed esteri.

Riconfermato capitano Gerardo “Dinobreak” Muro, leader istrionico del gruppo, accanto al quale trova posto Riccardo Lacchinelli, che alterna il suo ‘Vamooooos’ ai tavoli da gioco al ruolo di commentatore televisivo. Altro giocatore storico del team è Arturo Pierantoni, meglio noto ai tavoli di poker in linea come ‘Kingartur’ per la sua capacità di giocare multitavolo.
Entrano a far parte della squadra, quale vincitore della prima edizione della Snai Poker Cup, Arnaldo “Filip0ne” Petino e Matteo ‘Rooneymth’ Taddia, specialista del poker cash game.

Giampiero ‘Pierovalentini’ Valentini e Cristiano ‘Zorross’ Ciampa fanno parte del team già dallo scorso anno e hanno già dimostrato numerose volte le loro qualità sia ai tavoli live, sia online.
Numerose le new entry, in arrivo soprattutto dal poker online: Michela Antolini, ‘Miciamiky’ ha dimostrato di essere molto abile anche davanti alle telecamere e spesso, nelle pause dei tornei, collabora nelle interviste. Cristiano ‘Cri1sto’ Storari, riesce a mantenere alta la concentrazione anche dopo diverse ore davanti ai pc, mentre Stefano ‘Mrmojorising’ Francescon ha fatto del gioco istintivo la sua arma vincente. Praticamente opposto è Mirco Prandini, ‘Pranda74’, sempre attento e riflessivo, aggressivo solo quando serve.

Il capitano Gerardo ‘Dinobreak’ Muro dovrà scegliere i giocatori del team che giocheranno a Nova Gorica l’Infostrada Challenge, dal 3 al 9 ottobre e poi nella seconda tappa della Snai Poker Cup, dal 27 al 30 ottobre presso il casinò di Campione d’Italia. Come tradizione, anche quest’anno il giocatore che vincerà la Snai Poker Cup entrerà a far parte del Team Pro.

Originally posted 2011-09-20 11:59:44. Republished by Blog Post Promoter

Dec14

Randy “nanonoko” Lew è il giocatore di texas hold em che è riuscito a far registrare un nuovo Guinnes World Record giocando ben 23.000 in appena otto ore. La sede dove questo nuovo record è stato segnato è l’Atlantis Resort e Casinò di Paradise Island alle Bahamas, dove tra l’altro si sta disputando il Day1 B del Main Event della PokerStars Caribbean Adventure.
Ciò nonostante, le attenzioni dei giocatori presenti in sala sono tutte rivolte alla postazione di grinding messa a disposizione di Randy “nanonoko” Lew intento a battere il record: disputare per otto ore di seguito, sui tavoli PokerStars, una sessione cash game accumulando il più alto numero di mani giocate.

Per far sì che il record possa essere convalidato, Nanonoko dovrà chiudere la lunga sessione di poker in attivo, facendo segnare un profitto, altrimenti il tentativo sarà considerato nullo.
Per l’evento Pokerstars ha concesso al giocatore la possibilità di poter giocare su 40 tavoli contemporaneamente. Solitamente sulla poker room dalla picca rossa è possibile giocare fino ad un massimo di 24 tavoli.

Per stabilire il record Randy Lew ha deciso di giocare ai microlimiti fino ad un massimo di $1/$2 e dopo 8 ore di multitabling sfrenato Nanonoko è riuscito nella sua impresa. Le mani giocate, infatti, sono 23.000 con un profitto che ha dell’incredibile: soltanto $9 che hanno, però, consentito di chiudere la sessione in attivo e di battere il record.

A rendere l’impresa ardua è soprattutto l’elevato numero di tavoli aperti contemporaneamente, considerando che il giocatore non ha mai avuto la possibilità di poter giocare su 40 tavoli per un periodo così lungo. Con questo record, si ridefinisce il concetto di ‘grinding selvaggio’!

Nov15
legge poker 300x211 Il bluff del Poker live in Italia!

La legge del poker live

Da quel fatidico 29 Luglio 2009 é passato quasi un anno, momento in cui in Italia é entrata in vigore la tolleranza zero per quanto riguarda il poker live. Da allora la situazione é purtroppo solo peggiorata.

Analizzando la situazione del poker live in Italia dal luglio scorso ci si accorge che purtroppo niente é cambiato. La promessa effettuata era quella di emanare una nuova legge che regolamentasse il settore del poker dal vivo mediante regole efficaci. Nessuna emanazione é stata fatta purtroppo e la confusione nei circoli, presso le forze dell’ordine, magistrati e questori é solamente aumentata. Il giocatore stesso poi non sapendo dove andare a sbattere la testa interpreta a modo suo una normativa che ancora non é stata emanata. Spesso e volentieri sono i giudici a stabilire le sorti del poker live costringendo cosí, anche se involontariamente, gli appassionati a giocare di nascosto.

Quello che poi fá apparire il tutto ancora piú ridicolo é l’approdo del poker nelle reti televisive nazionali in contrapposizione totale al divieto di gioco dal vivo dando l’impressione generale di essere tornati indietro nel tempo quando il poker veniva considerato come un gioco da bisca popolato da personaggi che erano dei poco di buono. Attualmente sono soli i giocatori di poker online ad averla la meglio sui giocatori di poker dal vivo. Giocare al poker dal vivo significa difatti rischiare di beccarsi una denuncia per favoreggiamento al gioco d’azzardo e l’unica alternativa é quella di giocare al poker presso i casinó italiani, in quelli internazionali, nei casinó di qualche crociera oppure nei circoli svizzeri !

Stranamente, ma non troppo, il governo ha deciso di legalizzare in parte il poker online visto e considerato che riesce a trarne introiti non insignificanti. Le norme rigide del poker live non portano in sostanza alcun introito rilevante per il governo, motivo per cui la regolamentazione del poker live é stato lasciato in balia del vento.. La normativa attuale che é stata votata in parlamento non é per niente adeguata per il poker live italiano. Nessun Poker Club aprirebbe le porte se prendessero in considerazione solo tre delle regole imposte. La prima regola imposta prevede un Buy-in massimo per torneo di soli 30 euro. La regola successiva impone il pagamento esclusivamente in premi e pertanto pone il divieto di pagamenti in denaro. La terza regola impone il limite massimo di un torneo a giornata per ciascun Poker Club.

Dulcis in fundo, a ciascun Poker Club che intende svolgere e organizzare dei tornei di poker viene imposto l’acquisto di una licenza che viene a costare, udite bene, solamente centomila euro !!!
Lo sviluppo sociale ed economico e tutti i benefici che il poker live puó portarci non vedranno mai la luce fintanto che il governo non metterá a pari livello il poker live con quello online.

Originally posted 2010-05-30 08:50:20. Republished by Blog Post Promoter

Nov15

Il 17 Novembre 2011 è sicuramente un giorno da ricordare, giacchè è da questa data che ha inizio la seconda vita di quella che è stata una sala poker tra le principali in ambito internazionale. Parliamo, ovviamente di Full Tilt Poker, che è stata finalmente acquistata dal francese Bernard Tapie per la cifra di $80.000.000

La notizia ha fatto il giro del mondo nell’arco della notte, quando si è giunti all’accordo definitivo tra il gruppo Bernard Tapie e il Dipartimento di Giustizia USA. La poker room è quindi nella mani dei francesi che l’hanno acquistata per la bellezza di 80 Milioni di dollari.
Stando agli accordi stretti con il Dipartimento di Giustizia, il Gruppo Bernard Tapie dovrà impegnarsi a rimborsare tutti i giocatori non residenti negli stati uniti d’America, per una cifra che si aggirerebbe intorno ai $150.000.000. Mentre per i giocatori americani, la strada per riavere il proprio denaro è più complessa, poiché dovrà sempre passare attraverso il Dipartimento di Giustizia, il chè rende i tempi più lunghi.

Dall’accordo deriva anche la chiusura della procedura di decadenza civile contro Full Tilt Poker, operata dal Dipartimento di Giustizia. Ciò significa che i nuovi azionisti sono esenti da eventuali richieste di risarcimento causate dalla passata gestione della poker room.
Inoltre, sempre in base all’accordo concluso, gli attuali direttori di Full Tilt Poker non possono detenere azioni della società.

Ha così inizio una nuova era per il poker online ed in molti sono certi che presto si darà inizio al risarcimento dei giocatori e che Full Tilt potrà riaprire già nei primi giorni del prossimo anno.

Oct15

Aveva fatto sperare in grande la giornata di ieri, ma ha finito col trasformarsi in un rande disastro per la squadra italiana di poker. In molti avevano cominciato a pensare che questa volta l’European Poker Tour sarebbe stato nostro e invece, solo Rocco Palumbo si qualifica per il Final Table di oggi chiudendo la giornata con 1,160,000 chip ed il penultimo posto nel chipcount.

Tra gli specialisti di poker texas hold’em italiani in gara ieri, c’erano Alessio Isaia, Mustapha Kanit, Cristiano Guerra, Angelo Tarallo, Daniele Vesco e Gianluca Cedolia. Isaia e Kanit lasciano il torneo dopo essere rimasti corti ed aver mandato invano i resti nel piatto. Cristiano Guerra resta vittima di un coinflip da dimenticare. Rocco Palumbo è l’unico che si fa valere al tavolo e riesce a centrare un buon risultato finale.

Dei 24 giocatori che hanno giocato ieri, ne restano solo 8 dei quali l’australiano Daniel Neilson è il chipleader con 6,7 milioni di chips. Prima di questo Final Table, per lui soltanto un 45esimo posto ottenuto all’ European Poker Tour di Londra, ora si trova a gareggiare per un primo posto che vale ben 800.000 euro.

Il Final Table dell’EPT parte oggi alle ore 13:00 ed il protagonista principale risulta essere Kevin MacPhee che potrebbe far suo il secondo titolo EPT e naturalmente l’unico italiano rimasto in gara, Rocco Palumbo, che spera di bissare il grande trionfo di Salvatore Bonavena. Di seguito il chipcount di questo tavolo finale:

Daniel Neilson 6,700,000
Dimitar Danchev 4,435,000
Jan Bendik 3,980,000
Andrey Pateychuk 3,105,000
Barny Boatman 2,490,000
Yorane Kerigna 2,145,000
Rocco Palumbo 1,160,000
Kevin MacPhee 1,115,000

Oct31

Sohello Shah, in qualità di portavoce del misterioso giocatore di Texas Holdem e altre varianti, Isildur1, ha reso noto alla stampa che l’anonimo giocatore svedese giocherà presto alle dipendenze di un’importantissima sala da poker online. In altre parole Isildur1 è prossimo ad essere sponsorizzato, ma Sohello ci tiene a precisare che non sarà Full Tilt Poker ad accaparrarsi le sue prestazioni.

Non solleva meraviglia il fatto che le proposte di sponsorizzazione giunte ad Isildur1 sono state numerosissime e tra queste, sempre secondo quanto affermato dal portavoce Shah, il giocatore scandinavo avrebbe già espresso la propria preferenza. Molto presto lo stesso Isildur1 renderà pubblica la propria scelta ed in quell’occasione renderà nota anche quella che è la usa vera identità. Queste, insieme ad altre notizie, derivano dall’articolo scritto da Sohello Shah anche noto online co l nick BankTheMan. Da tale articolo comparso sul giornale svedese Expressen, si apprende che il giocatore Isildur1 è finito col diventare oggetto di speculazioni da parte di molti, che di propria iniziativa hanno dichiarato essere Full Tilt Poker la sala che sponsorizzerà il campione dall’identità sconosciuta. In realtà non è così e non è neanche vero quanto altri hanno scritto. Secondo quest’ultimi saranno Party Poker, Betsafe o Svenska Spel a sponsorizzarlo. La verità è che la decisione definitiva di Isildur1 potrebbe ricadere su Pokerstars, senza trascurare Power Poker.

Sempre in questo articolo il blogger Sohello ha pubblicato una foto sfocata di Isildur1, dalla quale appare abbastanza evidente la fisionomia del giocatore, riconducibile a quella di Viktor Blom. Quello che è certo e lo stesso portavoce Shah lo ha aggiunto a chiusura del suo articolo, è che lo stesso Sohello sia a conoscenza del nome della poker room che ha chiuso il contratto con Isildur1. In effetti, riflettendo su alcuni aspetti e seguendo le indicazioni di Shah è possibile trarre alcune conclusioni: innanzitutto, sia Svenska Spel sia Power Poker hanno da poco stipulato dei contratti con campioni di high stakes di alta caratura. Quindi è improbabile che le due sale in questione vogliano affrontare un’altra spesa per acquisire i diritti su Isildur1. Full Tilt si è dichiaratamente tagliata fuori dalla caccia ad Isildur1. La scelta sembrerebbe dunque ricadere su Pokerstars, prima candidata alla sponsorizzazione di uno dei più forti giocatori al mondo degli highstakes online.

A prescindere da ogni supposizione, ci resta da aspettare davvero poco per aver svelato il grande mistero che ha accompagnato da sempre la carriera di Isildu1 (la sua identità celata) e quale sarà la poker room che farà da casa al campione svedese. Nel frattempo, da alcune persone vicine alla poker room irlandese, cominciano a trapelare delle rivelazioni: i dati di registrazione dell’account di Isildur1 ricondurrebbero effettivamente a Viktor Blom. Immediata la smentita di Sohello, che esorta a pazientare ancora due settimane, quando tutti i misteri saranno svelati.