Anne Duke è forse l’icona delle giocatrici del Texas Holdem, una tipologia di player capace di mettere in difficoltà i colleghi maschi grazie alle proprie abilità di seduzione e di psicologia che in un gioco come questo, la trasformano in una giocatrice molto difficile da battere.
Se nella testa di qualcuno è ancora viva la convinzione che il poker Texas Holdem sia uno sport esclusivamente dominato dal sesso maschile, la lettura della biografia di Anne Duke servirà sicuramente a far cambiare idea. Sorella del più famoso giocatore professionista Howard Lederer, Anne Duke è una delle donne più affermate nel mondo del poker e ha davvero ben poco da invidiare al fratello sia in termini di vincite, sia di livello di gioco. Anne nasce nel New Hempshire nel 1965. Consegue due lauree presso la Columbia University, in inglese e psicologia e nel campus dell’università conosce e poi sposa Ben Duke, dal quale avrà tre figli. Lei stessa in un libro nel quale spiega la sua storia e racconta gli aneddoti attraverso i quali è riuscita a conquistare i grandi risultati che ancora oggi tutti le elogiano, si autodefinisce Pro Poker Player e Mom, cioè madre.
Terminati gli studi comincia a lavorare come insegnante, tuttavia, spinta anche dal fratello, decide di lasciare ben presto l’insegnamento per dedicarsi alla carriera pokeristica. I suoi primi risultati degni di nota risalgono al 1994, quando centra i piazzamenti alle WSOP nel $1,500 Limit Hold’em piazzandosi quattordicesima; nel $2,500 Limit Hold’em, quinta e nel ME $10,000 No Limit Hold’em World Championship, ventiseiesima. Piazzamenti che le consentirono di guadagnare $52,000 in sole due settimane. Ha così inizio per lei una vita nuova che le impone di conciliare il ruolo di mamma, moglie, con quello di giocatrice. Decide di non prendere parte a numerosi eventi, ma quelli che sceglie sono frutto di un’accurata selezione. E’ molto spesso presente alle WSOP, dove i risultati ottenuti migliorano anno dopo anno: vanno ricordati i tre secondi posti ottenuti rispettivamente al $2,500 Seven-Card Stud, nel ’96, con $72,000 portati a casa. Al $5,000 Limit Hold’em, nel ’99 con $110,000 intascati. Infine, al $1,500 Limit Hold’em Shootout del 2003 che le consente un premio da $60,000. La conquista del braccialetto è solo rimandata giacchè nel 2004 vince alle WSOP nel $2,000 Omaha Hi-Lo Split $138,000. A settembre dello stesso, metterà a segno un gran colpo vincendo il No Limit Hold’em – Tournament of Champions, torneo che la vede affrontare otto dei più forti giocatori di Texas Holdem esistenti e che le consentirà di intascare un premio di ben $2,000,000. La vittoria di questo torneo organizzato da ESPN le consentirà di vivere e di far vivere alla propria famiglia, una vita molto agiata.
Oggi, per Anne Duke, il poker Texas Holdem è una professione, ma è soprattutto un divertimento. Oltre ad essere una giocatrice professionista, fa parte del Team di UltimateBet portale di poker online, si dedica spesso alle serata di gala e di beneficenza attraverso le quali ha avuto anche l’onore di insegnare i rudimenti del Poker Texas anche a giocatori novizi, ma molto noti sul grande schermo come Ben Affleck e Matt Damon. Fuori classe del poker, Anne Duke è anche una grande giocatrice mediatica: gli strani accadimenti che hanno caratterizzato la sua vita l’hanno resa una vera e propria beniamina, tanto che la NBC, noto canale televisivo degli Stati Uniti, ha creato e prodotto un’intera sitcom incentrata sulla sua vita titolata ‘la normale vita di una madre giocatrice di Texas Hold’Em con quattro figli a carico’, proprio come lei.
A tutt’oggi Annie vanta un total prize di circa $3,700,000 che la rende settantanovesima nella all time Money list delle WSOP.
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Dario Alioto è senza dubbio uno dei più giovani talenti del panorama pokeristico italiano. Palermitano poco più che ventenne. Dario, soprannominato “Ryu” incontra il poker nel 2005 mentre si trovava a Budapest a studiare farmacia e da questo momento il poker rappresenterà il suo secondo argomento di studio. In realtà questo binomio durerà poco giacchè in breve tempo Dario abbandonerà gli studi di farmacia per dedicarsi al poker in maniera costante ed intensa. Giocherà in Ungheria per diversi mesi, prima di tornarsene in Italia.

E’ uno dei più talentuosi giocatori di poker italiani, nonché giovane promessa del poker mondiale. Soprannominato il chirurgo per la precisione delle sue giocate, nasce a Cuneo nel 1986. Il suo incontro col poker avviene in maniera del tutto casuale: una sera mentre rientra da una partita a bowling, viene invitato da un suo amico a guardare un torneo di poker in televisione su un canale satellitare. Scopre in quella circostanza di avere una forte passione per il gioco, passione da sperimentare. In poche ore comprende come scaricare una 
