Non bisogna farsi spaventare, soprattutto se giochiamo a poker online da poco, dal fatto che le somme che ci vengono accreditate per ogni piatto vinto, differiscono dall’entità reale del piatto che ci siamo aggiudicato: questa spiacevole sottrazione di una parte della nostra vincita è infatti causata da un elemento con il quale dovremo imparare a convivere ai tavoli da gioco: il rake.
Capire cosa sia il rake è fondamentale per comprendere il concetto di rakeback: il rake è la tassa di gioco trattenuta dalla poker room su ogni pot, in una partita cash game (o ring game) è rappresenta la fonte primaria di reddito del sito. Varia a seconda delle diverse tipologie di tavolo e parte generalmente da $0.05 fino ad un massimo di $3. Questi valori inducono a pensare a cifre di bassa portata, ma in realtà così non è. Se si pensa infatti, che nel gioco online la velocità con la quale vengono disputati i pot è di 4-5 volte superiore rispetto al gioco live, che non c’e’ bisogno di mischiare le carte e che la poker room è attiva 24 ore su 24, si può comprendere come il rake possa raggiungere valori di altissima portata.
Detto ciò, è facile dedurre che questa trattenuta che a prima vista può sembrare una piccola cifra, una volta moltiplicata per le molte mani giocate, dà origine ad una perdita non indifferente ai danni del giocatore, perdita che può arrivare a centinaia o anche a migliaia di dollari ogni mese, se si gioca molto e se si frequentano tavoli a puntate alte.
A limitare l’emorragia finanziaria causata dal rake interviene il rakeback, che altro non è che una percentuale del rake versato dal giocatore durante le sue partite ai tavoli di cash game, che grazie a questo sistema gli viene restituita. Non è in genere offerta dalla poker room stessa, ma attraverso siti autorizzati.
Anche nel caso del rakeback, i cui valori variano a seconda delle poker room ma solitamente sono compresi tra un minimo del 20% ed un massimo del 30%, a prima vista si è portati a pensare a cifre irrisorie e quindi a ritenerlo un elemento di poco conto. La realtà è tutt’altra, giacchè un buon programma di rakeback consente al giocatore di ottenere il rimborso di una quota significativa delle trattenute dovute come rake, con la positiva conseguenza di aumentare in modo considerevole il tasso di vincite e magari riuscire a trasformare un periodo negativo in un pareggio o addirittura in una bassa vincita.
Ciò che è importante precisare è che il rakeback non è in nessun modo legato alle vincite/perdite ai tavoli e questo perchè il totale accumulato di rakeback, non dipende dai risultati ottenuti ai tavoli, ma dal tempo trascorso giocando e dal volume di rake generato.
Il pagamento del rakeback generalmente segue cadenze mensili e viene effettuato abitualmente direttamente dalla poker room (in genere nella prima decade del mese successivo), nel conto poker del giocatore. In casi sporadici, il sito che offre il rakeback ricorre a Neteller quale sistema di pagamento, ma il più delle volte tutti i pagamenti sono automatici.
E’ possibile controllare il proprio rakeback accedendo al proprio profilo utente registrato nel sito, dal quale si puo’ controllare il rakeback prodotto nel mese precedente e quello in corso.
Tutti i migliori siti di poker online ormai, affiancano alle varie promozioni, ai vari bonus d’iscrizione, bonus primo deposito, sistemi di punti poker da convertire in denaro, il sistema del rakeback che rappresenta un indubbio plusvalore assoluto (che prescinde quindi da tutti gli altri vantaggi ed offerte proposte dalla poker room) grazie al quale numerosi giocatori ogni mese vedono riaccreditati sul proprio conto anche migliaia di euro, a prescindere da se si sia trattato di un mese di vincite o perdite ai tavoli.
Category : basi del poker