
Simone Rossi
La storia di Simone Rossi come giocatore di poker ha inizio nel 2004, anno in cui si trova a Londra dove lavora per un betting exchange. Svolge il turno notturno e per ammazzare il tempo, in compagnia di un collega, si concede qualche partita di poker online. Simone Nasce a Genova, città che lascia al conseguimento del diploma, perchè è forte in lui la passione per le scommesse e nutre in mente l’intenzione di specializzarsi in questo campo. Sceglie pertanto l’Inghilterra come sua nuova destinazione e la sua scelta non sarà sbagliata, giacchè quelle sporadiche partite praticate on line, durante il lavoro, si tramuteranno nella qualificazione per la finale del William Hill Grand Prix, che garantiva come primo premio 10.000 dollari. Al tavolo finale giungono in dieci e sarà Simone Rossi a vincere il primo premio. A questa conseguiranno una serie di altre vittorie e nel giro di un anno Simone riesce a guadagnare, col poker, una cifra superiore al suo stipendio mensile. Questo costituirà uno stimolo fortissimo, che indurrà Simone a tralasciare tutte le sue altre attività, per dedicarsi esclusivamente al poker. Capisce di dover dedicare tutta la propria attenzione e tutte le proprie energie al poker, se vuole coronare il sogno di diventare un professionista. Ritiene pertanto che i ritmi frenetici di Londra sono poco adatti alla realizzazione di tale scopo e quindi decide di trasferirsi a Barcellona.
Si dedica moltissimo all’on line, ma grazie alla sua grande voglia di girare il mondo, inizia a partecipare a moltissimi eventi in giro per l’Europa e non solo. I suoi risultati rispecchiano quella che è la sua attitudine da vero globetrotter: il suo primo successo nei tornei risale al 13 novembre del 2006 dove ottiene un terzo posto al Betfair Asian Poker Tour di Singapore, successo che bisserà il giorno dopo. Continua con un piazzamento a Nova Gorica qualche mese dopo, ai quali vanno aggiunti ITM (piazzamenti a premio)a Londra per l’European Poker Championship e a Campione d’Italia e un tavolo finale al side event da 1,000€ del WPT di Barcellona.
Ma il risultato che ha dato il volo alla carriera di Simone è stato l’ITM al Main Event delle WSOP del 2007, dove ha chiuso al 339° posto per un premio di circa 40,000$. L’esperienza di Las Vegas è stata ripetuta anche nell’anno successivo e Simone ha conquistato un ITM ad un torneo da $2,500 delle World Series Of Poker e ben due ITM ai DeepStack Extravagance del Venetian. Altro importante ITM l’ ha raggiunto nel torneo di Pot Limit Omaha durante il campionato mondiale Head’s up di Barcellona, dove Simone ha chiuso al quinto posto.
Ciò nonostante, ed essendo anche entrato a far parte del team di Gioco Digitale, Simone Rossi continua e fermamente a prediligere il gioco on line, ricco di vantaggi secondo lui rispetto al gioco live. Simone ritiene di essere un autodidatta, uno che il gioco l’ha imparato giocando e facendo tesoro degli errori, non leggendo la letteratura pokeristica. Il gioco on line gli consente e consente a tutti i giocatori, di giocare un elevato numero di mani e di conseguenza consente di imparare, di migliorarsi, nel giro di poco tempo. Per questo motivo la scuola online è ormai in grado di preparare giocatori altamente qualificati.
Inoltre, secondo Simone non si può vivere di soli tornei live, a patto che non si abbia uno sponsor che possa pagare tutte le trasferte ed i buy in di partecipazione ai tornei. Per questo motivo il cash game (o i sit) è importante per la sopravvivenza di un giocatore di poker professionista, perchè rappresenta una fonte di reddito alternativa ma soprattutto costante.
Originally posted 2010-01-07 14:21:22. Republished by Blog Post Promoter
Category : pro del Poker